Back to Italy!

10 giugno 2010


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Antonio, Serena e Didier, vincitori del concorso, hanno fatto il loro ritorno in Italia pochi giorni fa, dopo 3 mesi di internship ad Amsterdam. I ragazzi hanno potuto lavorare in tre studi di eccellenza: Kesselkramer, De Designpolitie (ospitati anche alla Triennale durante i giorni di workshop con i ragazzi lo scorso novembre) e Artmiks, e hanno anche creato un blog nel quale, durante questi mesi, hanno documentato la loro esperienza.
A presto con interviste e foto!

Immagine di Antonio Colomboni





Siamo intervistati da Artegiovane!

9 febbraio 2010


intervista

Artegiovane.it, galleria virtuale dedicata ai giovani artisti, ci ha intervistato ponendoci alcune domande. Risponde Benedetta Crippa, curatrice del concorso per Studio Camuffo. Potete leggere l’intervista qui sotto, e la trovate anche sul sito di Artegiovane, qui. Ringraziamo per l’intervista Margherita Portelli.

28/1/2010
Giovane Grafica Italiana. La generazione dei “progettisti del visuale”


Volare ad Amsterdam con la prospettiva di lavorare al fianco dei più stimati professionisti del mondo della comunicazione a livello internazionale. Se sei un giovane grafico o un illustratore di belle speranze che a fatica riesce a procacciarsi, l’una dopo l’altra, misere collaborazioni e sporadiche commesse, è certamente una prospettiva allettante. E proprio nell’ottica di agevolare l’impervia ascesa dei ragazzi alla professione, il Comune di Milano ha deciso di mettere in piedi un progetto tutto dedicato ai creativi del mouse e della tavoletta. Giovane Grafica Italiana, il concorso che si è da poco concluso, ha invitato i molti partecipanti a sfidarsi sul tema «Città contemporanea». Abbiamo incontrato Benedetta Crippa, managing director del Concorso Giovane Grafica Italiana, e le abbiamo chiesto di raccontarci le idee, gli stimoli, le ambizioni che questo progetto ha racchiuso.

Come nasce il tema del concorso “Città contemporanea”?
La città è un’entità oggi più che mai complessa, che pone problemi e domande. Un’entità che va interpretata, in chiave personale, per immaginare i luoghi del nostro futuro. Abbiamo quindi scelto il tema della città contemporanea perché permetteva un’ampia possibilità d’interpretazione, di racconto del proprio vissuto e l’immaginazione di nuove opportunità e mondi. L’immaginazione, il saper vedere oltre, è una qualità necessaria per un grafico.

I premi messi in palio (workshop, collaborazioni e stage anche all’estero) sono concretamente proiettati sul mondo del lavoro. Che cosa ha spinto ha optare per questo tipo di riconoscimenti?
La natura stessa del concorso e di ciò che richiedeva ci ha spinti in questa direzione. Spesso la visione che i giovani hanno di questo lavoro è ridotta allo stare davanti ad un computer usando dei software. In realtà, la professione del grafico è fondata sul contatto umano e sui continui stimoli che si possono ricevere da altri professionisti. L’incontro è un momento fondamentale della formazione della persona, sia umana che professionale. Volevamo inoltre offrire un’esperienza reale sul campo, per offrire ai ragazzi l’opportunità di mettersi alla prova e confrontarsi con professionisti di valore, in un contesto culturale differente. Queste sono opportunità impagabili che nessun premio in denaro può sostituire.

Chi sono i vincitori e cosa trasmettono i loro lavori? Perché la giuria li ha selezionati?
I vincitori sono giovani grafici, designer o illustratori, provenienti da diverse parti d’Italia con alle spalle differenti background culturali.
Abbiamo voluto selezionare lavori molto diversi tra loro, che potessero offrire una visione complessa del mestiere del grafico, e che allo stesso tempo rispettassero diversi criteri, come l’organicità, la coerenza, e la capacità di raccontare delle storie. Questo ultimo punto ci è sembrato cruciale: il raccontare di sé, saper portare un’interpretazione propria, personale, unica del tema, che travalicasse i canoni di quella che è definita classicamente “grafica”, è stato un criterio fondamentale di valutazione.

La grafica è un’arte relativamente “giovane”, sicuramente in divenire e molto legata al contemporaneo. Cosa differenzia questo tipo di espressione artistica rispetto alle altre e perché si è deciso di dar vita ad un concorso come questo?
La grafica necessita certamente di una forte componente estetica ma non sarebbe corretto definirla arte; è una disciplina trasversale, che travalica l’ambito comunemente inteso e trova differenti sbocchi e applicazioni. Il concorso ha voluto puntare i riflettori proprio su questi differenti contesti.
Negli ultimi anni le scuole dedicate al graphic design stanno crescendo per numero e qualità; e riteniamo che accanto alla didattica siano importanti iniziative come queste, che permettono ai ragazzi di mettersi alla prova ed al tempo stesso di confrontarsi con il mondo lavorativo, perché possano arrivarvi preparati.

Perché è necessario sostenere e dare voce alla creatività giovanile?
Il concorso ha voluto dare l’opportunità di mettere in luce i giovani grafici italiani, per dimostrare le qualità delle nuove leve e perché la futura comunicazione sarà costruita da loro. C’è bisogno di una nuova generazione di “progettisti del visuale”, che sappiano ispirare una consapevolezza maggiore di questa professione, che è al servizio di tutti. Investire oggi sulla creatività giovanile significa progettare un domani più ricco di opportunità, di idee, di visioni, ed in sostanza una migliore qualità della vita.


Immagine di





Si vola ad Amsterdam!

21 dicembre 2009


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Dopo lunghe ed angosciose riflessioni, abbiamo finalmente i nomi dei selezionati per lo stage! I fortunati voleranno ad Amsterdam per 3 mesi a partire da Febbraio 2010 per una internship in studi creativi di alto profilo.

Ma andiamo ai nomi: voleranno ad Amsterdam Serena Federici, Didier Rigollet e Antonio Colomboni. I ragazzi sono stati selezionati dalla giuria sulla base di numerosi criteri tra cui il giudizio e le indicazioni dei tre docenti dei workshop, la qualità del lavoro prodotto, la capacità critica e operativa dimostrate ai workshop e il materiale presentato tramite curriculum e portfolio.

Complimenti ai vincitori!
Vi terremo informati sulle prossime novità :-)





Logosex

1 dicembre 2009


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Come abbiamo promesso, pubblichiamo il tema del workshop di Erik Kessels, che può essere un divertente esercizio da fare a casa.

Erik ha proposto ai ragazzi Logosex: lavorare cioè sulla fusione di due marchi apparentemente del tutto incompatibili – lo scopo è ideare un nuovo marchio/brand/prodotto a partire dai primi due. Dopo un giorno di lavoro, i ragazzi al workshop hanno dato vita a nuove entità, alcune plausibili, altre assurde, inaspettate o divertenti.

Erik ci ha fatto notare che il nuovo brand richiesto dall’esercizio è una cosa di cui nessuno sente il bisogno, ma che può portare a soluzioni nuove ed interessanti; e ha sottolineato quanto siano importanti esercizi di questo genere, che allenano la mente a immaginare nuove possibilità, al di là delle necessità oggettive. Molto spesso, la ricerca nel design viene ristretta al campo dell’utilità, mentre è proprio il (im)possibile, o il non necessario, che può far intravedere nuove strade.

Potete basarvi sulla jpeg sopra, ma potete lavorare sulla fusione di due marchi a vostra scelta (più sono incompatibili, meglio è!).

Avremo piacere di vedere i vostri lavori, se vorrete postarceli! :-)
Intanto potete vedere qui alcune foto che abbiamo fatto al workshop.





Bello bello bello!

30 novembre 2009


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Sabato si sono conclusi i 3 workshop, premi del concorso, alla Fabbrica del Vapore con Erik Kessels, Richard Van Der Laken e Harmen Liemburg.
E fra lavoro, conferenze, conversazioni e spostamenti, sono stati tre giorni intensi per tutti i partecipanti, che sapranno a breve chi fra loro avrà l’opportunità di essere spedito in Olanda per uno stage che speriamo si rivelerà una esperienza preziosa.

Abbiamo anche un pensierino per chi non ha vinto, o non ha partecipato: contiamo di pubblicare nei prossimi giorni i temi dei tre workshop, che per la loro semplicità possono essere un utile esercizio da svolgere autonomamente. Non avrete i tre designer olandesi a darvi un parere su quello che farete, ma intanto producete, che non si sa mai! :-)

Ringraziamo Erik Kessels, Richard Van Der Laken e Harmen Liemburg per la loro infinita disponibilità e simpatia.
Su Flickr potete vedere le foto dei workshop e dei progetti vincitori (vi ringraziamo per le tantissime visite!).

A prestissimo con altre novità!





Harmen Liemburg!

28 novembre 2009


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Stamattina il workshop di Harmen Liemburg, che ci ha mostrato e spiegato i processi dai quali nascono i suoi poster superlativi.





BUH!

27 novembre 2009


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Siamo anche su flickr.





Stasera alla Triennale!


conferenze

Ieri, nella bella atmosfera del Teatro Agorà al Triennale Design Museum, la conferenza di Erik Kessels è stata un mix esilarante di buona comunicazione. Stasera la buona comunicazione continua con la conferenza di Richard Van Der Laken e Harmen Liemburg alle 18.30.

Richard ha iniziato questa mattina il suo workshop e i ragazzi si stanno spremendo le meningi per la creazione di italianissimi Gorilla.

Vi segnaliamo il nostro account flickr dove caricheremo tutte le foto di questi giorni intensi!
E anche la pagina con i progetti vincitori!

Vi aspettiamo stasera alla Triennale :-)


venerdì 27 novembre, ore 18.30
Richard Van Der Laken & Harmen Liemburg

in occasione di Giovane Grafica Italiana
il ciclo di conferenze Italy Loves Netherlands
Teatrò Agorà del Triennale Design Museum
Viale Alemagna 6, Milano





Habemus Resultatis

20 novembre 2009


risultati

Ok, sicuramente il latino non è corretto, lo sappiamo, ma la sostanza è la stessa: abbiamo pubblicato i risultati.
Qui.

A prestissimo con la gallery fotografica dei lavori e tutti i dettagli sui workshop!
E se non avete vinto, non disperate: vi aspettiamo lo stesso alle due conferenze in Triennale con i docenti dei workshop, tipi tosti tosti. Leggete tutto alla sezione programma e su Facebook.





A prestissimo con i risultati!

19 novembre 2009


giuria

Con oltre 150 lavori pervenuti, martedì è stata una giornatina intensa e non sono mancate le liti furibonde, ma alla fine la giuria ce l’ha fatta: abbiamo dei nomi. Per la precisione 10, quelli dei vincitori che la prossima settimana fileranno dritti dritti alla Fabbrica del Vapore per i workshop con i docenti invitati.
Marcateci stretti perché pubblicheremo i risultati in giornata: le e-mail per i vincitori sono già in partenza!





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