
Il tema del concorso è raccontare e rappresentare la città contemporanea.
La città come mix di culture e identità diverse che si stratificano, mescolano e contaminano, dando vita a melting pot inediti.
Le città che sporcano e inquinano l’ambiente, provocano cambiamenti nel paesaggio che le circonda, e pongono interrogativi sulla loro sostenibilità.
Le città come simbolo di libertà (libertà di vivere insieme agli altri e di interagire) e come sinonimo di rispetto (controparte necessaria di ogni libertà).
Il nostro mondo è un racconto per immagini: il designer ne è l’interprete, in grado di leggere, selezionare, modificare e rimettere in circolazione l’immaginario urbano.
Modella la forma attuale del mondo in base alla propria, personale, visione del mondo futuro: decidendo qual è l’immagine della città di oggi, plasma la realtà della città di domani.
Coglie le sfumature della realtà per farne tesoro, selezionarle e remixarle, come fa un deejay, per dare vita a qualcosa di nuovo, che sia maggiore della somma delle parti.
Cos’è la città per un giovane grafico?
Racconta la tua città, la città dove sei nato, la città dove abiti, la città dove vorresti abitare, la città dei tuoi sogni. Raccontala attraverso le storie che la rappresentino: un amore, un viaggio, un’amicizia, un luogo. Una grande città o una piccola città, la città di una persona o la città collettiva, la città come luogo di produzione o la città “prodotta” e trasformata dal design.
È richiesta la realizzazione di un libretto di otto pagine e di un manifesto che sintetizzi in maniera chiara ed efficace i contenuti del libretto medesimo.

