
Per il concorso, la cui giuria si è riunita martedì 17 novembre 2009 a Milano, tra i 152 lavori pervenuti sono stati proclamati 10 lavori vincitori, più una menzione speciale e 12 segnalati.
La giuria ha selezionato i lavori seguendo criteri quali la qualità visiva degli elaborati, l’organicità, la progettualità, la coerenza tra libretto e manifesto e tenendo conto degli elementi presentati nella relazione progettuale.
Ricordiamo che la giuria era composta da Silvana Annicchiarico, Mario Piazza, Renzo di Renzo, Tankboys e Studio Temp, sotto il coordinamento di Giorgio Camuffo e Claudio Grillone.
Di seguito un elenco con i nomi dei vincitori e il motto identificativo del progetto (l’ordine è quello di consultazione dei lavori e non è indice di qualità).
Complimenti a tutti!
Vincitori
1) Serena Federici, “E quindi uscimmo a riveder le stelle”
2) Daniela Lotti, “Panta Rei”
3) Susanna Luna Bellandi, “Pennarelli a punta fine”
4) Erika Rossi, “La città delle capre gialle”
5) Alberto Traverso, “Intossicazione”
6) Antonio Colomboni, “A future like this”
7) Didier Rigollet, “Just breathe another day in the city”
8) Raffaele Flauto, “A quale razza appartieni? Alla razza umana”
9) Claude Marzotto, “Milanorama”
10) Lisa Bedogni, “Funziona anche al buio”
Menzionato
1) Iolanda Bianchi, “Màs grande, porque”
Segnalati
1) Nicolò Cunico, “Cool is not on the map, you can’t ask direction”
2) Maddalena Cauraro, “Da dove vieni, dove vai”
3) Giacomo Traldi, “Urban Animals”
4) Giuliana Di Grusa, “Che aria tira in città?”
5) Walter Santomauro, “2+2=5”
6) Jacopo Belli, “Animali nella città”
7) Saerom Suk, “Everything wil be ok in the end”
8) Giulia Flamini, “Cerca gli altri, troverai te stesso”
9) Riccardo Volpato, “La città siamo noi”
10) Francesco Gazzi, “I am the city”
11) Ilaria Nicoletta Roieri, “In viaggio”
12) Giovanni Santoni, “One line to merge”

